Per la loro asprezza a volte mettono alla prova il bagaglio tecnico e l'allenamento di chi li percorre, me compreso.
Questa volta abbiamo percorso un sentiero conosciuto più dagli alpinisti che dagli escursionisti.
Il percorso lo abbiamo effettuato in senso orario, partendo dal Rifugio Campogrosso raggiungibile da Recoaro dove si può parcheggiare, si sale verso la Sisilla, che è la parete rocciosa che gli sta di fronte.
Si aggira a sinistra la Sisilla e si percorre il sentiero CAI 170, in direzione del passo del Baffelan sentiero CAI 177, in breve il sentiero sale guadagnando rapidamente quota tenendo sempre sulla sinistra le pareti rocciose della Cima delle Ofre.
Raggiunto il Passo del Baffelan a mt. 1660 si scende percorrendo la parte più impegnativa ed esposta del percorso, giù per il Boale del Baffelan.
Scendendo bisogna fare attenzione perchè ci si cala in un canalone ghiaioso tra alte pareti rocciose, dove c'è il notevole pericolo di scariche di sassi soprattutto dopo una pioggia o durante il disgelo.
La discesa appunto per la sua pericolosità non è assolutamente da sottovalutare.
In fondo al "boale" c'è un salto di una decina di metri da scendere tramite una grossa catena, quello è il punto più difficile del percorso perchè richiede un pò di tecnica di arrampicata.
Si scende poi fino al Passo delle Gane e si aggira la Sisilla sempre in senso orario fino a giungere al Passo di Campogrosso.
Breve ma intenso.........
Sentiero classificato EE sentiero alpinistico per esperti, obbligatorio il casco.
Quei luoghi sono stati percorsi dalle truppe dei due eserciti nella Prima Guerra Mondiale, e il Sengio della Sisilla fu un osservatorio ottimamente attrezzato, per osservare il sottostante passo Campogrosso.
Tutta la zona è disseminata di trinceramenti, osservatori e gallerie.
La storia più recente è stata scritta più felicemente percorrendo e creando nuove vie alpinistiche da Gino Soldà, valente alpinista recoarese.
Celebre è la via Soldà sul Baffelan, la quale ancora adesso viene salita da alpinisti che vogliono provare le stesse emozioni del suo ideatore.
Il percorso Gps si può scaricare QUI su Wikiloc.






Complimenti per il tuo Blog.Buona Montagna e Felice Vita da Dorino.Ciao
RispondiEliminaTi ringrazio dei complimenti e contraccambio.
RispondiEliminaCiao